"Frammenti di Eternità", la mostra di Marek Jagusch a Padova
Sculture in ceramica e dipinti su legno
dal 06/06/2026 al 06/07/2026
QueenArtStudio Gallery Riviera Tito Livio, 31 Padova (PD)

Il prossimo sabato 6 giugno, alle ore 18:00, QueenArtStudio Gallery ha il piacere di aprire le porte ad una nuova ed imponente esposizione che abiterà entrambi i piani del nostro
Centro Culturale Artistico in Riviera Tito Livio 31, a Padova. Siamo orgogliosi di presentare "Frammenti di Eternità"
la mostra personale dell'artista e scultore tedesco
Marek Jagusch
Un evento patrocinato dal Comune di Padova- Assessorato alla Cultura.
L'opera di Jagusch: Un dialogo profondo tra i secoli
Marek Jagusch si distingue nel panorama artistico contemporaneo per la sua straordinaria capacità di fondere le tecniche tradizionali della storia dell'arte
— con un profondo e rigoroso radicamento nel Rinascimento — con una visione e
sensibilità assolutamente moderne.
Il suo lavoro non è una sterile riproduzione del passato, bensì una "memoria viva" che dialoga intensamente con il nostro presente, interrogandosi sulla natura dell'immagine e sulla condizione umana in un'epoca di rapidi mutamenti.
Il percorso espositivo: La potenza della Scultura
Il cuore pulsante di questa mostra risiede nella produzione plastica dell'artista.
I visitatori si troveranno immersi tra dipinti e sculture imponenti, dove la materia si fa portatrice di messaggi universali.
Le sculture di Jagusch si muovono con estrema disinvoltura tra la figura,
il segno e l'oggetto, imponendosi nello spazio con una forte presenza
simbolica e corporea. Attraverso di esse, l'artista affronta i grandi temi dell'esistenza:L'incarnazione e la sacralità della forma
La fragilità intrinseca della vita (Vergänglichkeit)
La costante tensione dell'uomo verso la trascendenza. Elemento chiave della sua ricerca è il concetto di "Wanderikone" (l'icona errante), un'opera d'arte tridimensionale concepita per essere in movimento, capace di generare sempre nuovi incontri e di cercare la stabilità e la durata all'interno dell'effimero. Per fare questo, Jagusch si serve di metodi e materiali antichi e nobili, come la pittura a tempera su legno di noce, la calcografia e la modellazione plastica.